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September 23 Moleskine di una viaggiatrice - Act II Fare Castelli In AriaCi sono posti dove bisogna tornare. PEr quanto si neghi il contrario. C'è gente da rivedere, dopo anni, c'è gente nuova da scoprire.
Poi c'è Amor, la persona più splendida che sia stata messa sul mio cammino. Sei anni che sembrano un secolo o un giorno. C'è il rivedersi dopo mesi ed essere sempre le stesse.
Ci sono Sere e Erika e le nostre nottate alternative, quando rimaniamo sole eppure riusciamo a divertirci. Ci sono tutti quelli che stanziano al Mirage, sempre in grado di trovare qualcosa da fare, anche alle tre di notte sul lungomare.
Ci sono giorni in cui quel posto mi sa un po' di prigionia, eppure quest'anno è andata anche troppo bene. Perchè è stata una delle poche volte in cui andarsene ha fatto molto meno male che arrivare. Lasciare troppe persone, troppi ricordi.
E' che sono fatta così. Se disprezzo compro. E mi faccio tanto pregare ma alla fine vorrei potesse non finire mai
September 18 Moleskine di una viaggiatrice - Act I: Siamo solo noiSiamo solo noi quelle che quando l'aereo parte alle 9 alcune ancora cercano il banco check-in, altre 2 sono direttamente a casa. Siamo solo noi quelle che sanno essere tanto splendide da orange juice quanto rozze da cocacola Siamo solo noi, con la partecipazion e dell'intestino della Splendida, quelle che sterminano le hostess nei bagni. Sono solo io, invece, quella a cui per ore non arriva la valigia. Siamo solo noi le stronze che invece di attraversare fanno il giro dal cavalcavia, mentre Cla fa l'autistica. E' solo Giulia che si cambia davanti agli zingari e si lava i denti nella Waiting Area Siamo solo noi quelle della partenza intelligente Sono solo loro Gesù&gli apostoli o Giasone&gli argonauti o Johnny Depp&i pirati E' solo elisa che riesce ad essere Colgate, Britney, Cappuccetto rosso e figlia della pula. Siamo solo noi quelle che sanno se tira vento. Siamo solo noi che riusciamo a stare in 7 nello spazio di 3 (anche con i piedi in giardino o la testa nel forno) E' solo Mati che conosce tutti gli indovinelli del mondo e se li ricorda tutti alle 5 del mattino. Sono sempre e solo le solite 7 'mbecilli quelle che dormono sulla spiaggia alle 7. (Ed è solo Teresa quella che dorme con la testa nella sabbia) E' solo Ari che prende abbastanza youghurt da sfamare l'africa e poi lo lascia lì) Siamo solo noi che cuciniamo 1 chilo di pasta in 5 E solo cla che riesce a non-acquistare tutti i souvenir di Naxos Siamo solo noi che compriamo 7 cappelli Madonna style e che poi ci sentiamo osservate E' solo Giu con l'apparecchio che dice cazzzzzo Sono solo io che mi rotolo come la Croft in Tomb Raider quando vedo un'ape E' solo mati che gioca a pallavolo coi ricci Siamo solo noi che non moriamo di intossicazione alimentare mangiando riso freddo, in realtà caldo, servito nella bacinella del detersivo. Sono solo le Cubiste dell'Ocean quelle che sanno ballare davvero. E solo claudia quella che "ci pensa lei" e prende rum e peach. E' solo Nonna la donna con il miglior grappino di Naxos Sono solo i Bresciani che Perdona. E' solo ari quella che arriva alla base 2 Siamo solo noi che ci lanciamo nelle piscine degli alberghi al grido di Hippie di Merda Siamo solo noi che ci accorgiamo delle sfruttamento minorile al bar? Siamo solo noi 1PannocchiaraSpongebobCapocciataBorsettadicarpisaVittorioemanuelequartoKefiah.. E’ solo CLa che suona la batteria con i Blink nell’armadio. Sono solo i pantaloni di Ari e la felpa di Cla che ormai camminano e chiacchierano da soli. E’ solo la lucertolina che quanta acqua ha bevuto E’ solo claudia che regala Rum e Moussaka al porto di NAxos, e che chiede di pulire con la birra E’ solo Teresa che deve pulire la cena di cla nel cesso della nave E’ solo uno il momento in cui Teresa è rozza, causa una cazzo di ape. E’ solo teresa che mostra i primi (?) segnali di autismo e visita chiesette mentre noi dormiamo. Siamo solo noi che dormiamo sulle scale della piazza E’ solo lo Shamrock che puzza di ascella australiana Sono solo fottutissime mele quelle che abbiamo nel frigo. Sono solo tutti quelli con la sars a Ios. E solo (e sempre) Teresa quella che litiga con tutto e tutti i negozianti. Sono solo il lemon e lo Scorpion i posti in cui vale davvero la pena. E’ solo Giu che interpreta le canzoni di elisa tra le lenzuale, tra l’altro meglio di Elisa. Siamo solo noi che ci uccidiamo a mare con il bananone dopo aver detto “We are strong!” E’ solo lui, l’uomo delle cannucce, che ha quegli occhiali pazzeschi Sono solo io quella che, c’aggia fa, ha la musica napoletana nel sangue. Sono solo io quella che Famo 4 Sono solo Drum e mazzi di cicoria Sono solo un migliaio le volte che teresa ha lavato i vestiti E’ solo MAti l’ultima versione di The Sims E’ solo quell’arrapata di Elisa che fa birdwatching E’ solo il vicino che c’ha er tereno Sono solo gli Svedesi che fanno Beer for Breakfast E’ solo Teresa dal braccino corto che compra 4 grammi di fette biscottate in più a 5 centesimi in meno. E’ solo l’aulica teresa che non si trucca ma si rassetta. Siamo oslo noi quelle pezzenti senza abbastanza soldi al supermercato Siamo solo noi e quella dal vestito rosso (Whereareyoufrom?) le 8 lesbiche. E’ solo ari che ruba il pane dal fornaio. Siamo solo noi quelle di “Che se paga? N’se paga!” Siamo solo noi quelle che ballano sul bancone del Disco 69. E’ solo Arianna, le sue ustioni e la crema. E’ solo teresa che si è fatta il bagno per 7 giorni di fila vestita. Sono solo io che ho una taglia in meno causa grattugia da spiaggia E’ solo arianna che ha un buon sapore sul polpaccio. Sono solo discorsi del cazzo e di Luciano da sbronza post-ferragosto E’ solo la rumena quella che cla si ritrova in camera. E’ solo elisa quella che passeggiava nuda allo scorpion. E’ solo giulia che rimane incastrata nel sacco a pelo. E’ solo giulia che ha grandi problemi di udito: “Cero fico il quod” “Ma dai su infondo anche da noi c’è abbastanza casino” E’ solo giulia che non vuole le si calpesti il pieeeeediiino Sono solo giulia e ari quelle che comprano il deodorante in notturna. E’ solo Teresa che si imbottisce di grandi id lunga vita. E solo Teresa che sospira per la cocacola. E solo ari che mangia con la faccia. Siamo solo noi quelle con lo shampoo universale. Siamo solo noi quelle che nel nostro intimo c’è Chilly Siamo solo noi quelle che “Caaaaaaaaaassse!” E’ solo insalata di melanzane quella che ordinagiulia? E’ solo giu che spalma il doposole ai vicini che fanno versi da pornazzo amatoriale. E’ solo Elisa che è spagnola di roma E’ solo teresa la sterminatrice di peli. E’ solo teresa che gratta e non fa grattini. E’ solo Giu che sparge più vittime di Sweeny Todd. E’ solo ari che non distingue l’abbigliamento da discoteca da quello da mare e gira con la microphochette Sono solo quelli del Farnesina che prima o poi colonizzeranno il mondo. Sono solo tutti quelli che abbiamo visto pisciare Siamo solo noi che Do va? Alle Hawaii Con chi vai? Con John Wayne E’ solo Elisa che rutyta in Dolby. E’ solo Teresa che è davvero contenta di andare in grecia Sono solo quelli di Ios che sui traghetti si riconoscono. E’ solo la Pitta ciò che ci concede il nostro budget. E’ solo Teresa che non vede l’ora di mangiare il misetrone (Rock n Roll) Sono solo io quella sempre kitch E’ solo lui il Freud di Santorini. E’ solo Elisa che non riesce a liberarsi della sua borsetta. Siamo solo noi che dormiamo vestite sulle sdraio di Santorini Siamo solo noi quella da 13 ore sul traghetto. Siamo solo noi quelle che Pio!! Siamo solo noi quelle che Bella sorella! Siamo solo noi quelle a cui non arrivano i bagagli per la seconda volta. E’ solo Arianna che si perde le lenti degli occhiali sul rullo dei bagagli Siamosolo noi gli zaini che camminano da soli Siamo solo noi quelle che dormono in aereoporto con i sacchi a pelo Siamo solo noi quelle che piantonano le prese. Siamo solo noi quelle che si lavano i denti e le ascelle nell’aereoporto di Atene. Siamo solo noi, La Splendida, L’Eretica, La Tossica, La Cazzona, L’autistica, La Lagnosa e La Biscottina. E a grande richiesta la Presenza
Insomma per chi c’era dall’inizio alla fine, per chi un segno l’ha lasciato e per quelli che hanno incrociato le nostre strade giusto il tempo di una foto. Perché se anche ci prende l’amarezza, ora che siamo tornate alla nostra solita realtà, possiamo consolarci sapendo di aver creato qualcosa di indimenticabile. C’è la ferma convinzione di aver creato qualcosa che durerà per sempre, ovunque andremo, chiunque ci accompagni lungo la strada. Quante cose non ho ricordato in questo post, quante mi verranno in mente un giorno, magari lontano, una sensazione di deja-vu, ce ti riporta d un ricordo che credevi dimenticato, magari per una frase, magari per un gesto o un’immagine. Voglio ricordarci per sempre così in uno dei nostri momenti di cazzeggio, quando sapevamo di essere osservate e ce ne fregavamo, davamo ancora più spettacolo. Vecchie amicizie si sono consolidate, alcuni rapporti si sono approfonditi, altri sono stati costruiti dall’inizio. Perché ora abbiamo qualcosa che ci lega, ma che in fondo solo chi c’era può capire davvero.
Perché siete solo voi le persone con cui potevo condividere qualcosa del genere, perché siamo solo noi quelle che meritano davvero.
Postilla: qualsiasi cosa io mi sia dimenticata verrà aggiunta sotto indicazione July 22 Questa è la mia vita ![]() Sono passati quattro giorni, ma i segni ancora restano. Come la voce di Zia Yaia che è ancora sotto il palco dell'olimpico, o come la voglia di di ricominciare tutto da capo quanto sento una sua canzone. Affermo e sottolineo che il 18 Luglio mi ha regalato una delle più belle serate della mia vita. E visto che il Giorno Dei Giorni e Certe Notti sono già stti utilizzati questa volta andremo per Questà è la mia vità (da pronunciare come ha fatto Liga). Si inizia alle 10 e mezza del mattino sotto l'obelisco con Cla e Fra, appostate sotto i cancelli, facendosi trascinare in piedi dalla folla ogni volta che passava qualcuno dietro al cancello. Con panini e sotto il sole. e grazie al cielo arriva Yaia con le sue scorte che comprendono due ombrelli, kinder fetta al latte, acqua ghiacciata, patatine e i suoi quattro panini di cui non posso non citare quello RADICCHIO MOZZARELLA E POMODORO (nda io e i miei panini prosciutto e philadelphia facevamo una pessima figura). Fino alle 2 e un quarto, dove abbiamo assitito e partecipato ad una cantata corale di Liga, diretta da un con un bottiglia di plastica. Aprono i cancelli, ovviamente a Yaia si strappa il biglietto, e ci facciamo comprimere per un'oretta fra le transenne. Quando riusciamo finalmente a passare è il delirio. La corsa nello stadio, lanciarsi sui posti migliori ad un metro dala transenna del triangolo. posti che tra l'altro ho dovuto difendere con le unghie da un tizio con la schiena sudata, che tra l'altro stava disteso mentre il resto dell'olimpico stava compresso. E si cazzeggia, e ci si sente male, e sia llarga il gruppo. Alle 6 e mezza si comincia con i gruppi di apertura che per carità nulla da togliere ai GREENWICH, ai RIO (dove tra l'altro suona il fratello del Magister) e ai NUCLEO, ma certo 3 ore in piedi fra le ascelle sudate e i capelli altrui me le sarei rispariate. Nel frattempo io Yaia, Stefania e siamo in terza fila, grazie alla nostra grandissima dote di saperci infilare nei buchgi e di respingere a gomitate chiunque tentasse di farlo. Il boato che riempie l'Olimpico quando le luci si spengono dà i brividi. Così come la musica e la voce di Luciano. Come un respiro lasciato a metà. In quel momento dopo 10 ore di pre-concerto in cui pensavo davvero di farcela, la musica, le luci, le urla mi hanno ricaricata e ho passato una serata Pefetta. Da ricordare, e per gente governata dagli ormoni come noi non è difficile intuirne il motivo" Tra Palco E Realtà. E non tanto per la canzone quanto per Liga e Capitan Fede a torso nudo. mentre suonavano la chitarra. a torso nudo. ho ancora le fitte allo stomaco al solo pensiero. il concerto finisce troppo presto e, dopo essere riuscita pure a beccare Nico, tornoa casa col cuore che ancora batte, senza voce e con un fischio nelle orecchie. Grazie Liga. Impressionante.
IL MIO PENSIERO - LIGABUE
Cosa c’entra questo cielo lucido Che non è mai stato così blu E chi se ne frega delle nuvole Mentre qui manchi tu Pomeriggio spompo di domenica Come fanno gli altri a stare su Non arriva neanche un po’ di musica Quando qui manchi tu E adesso che sei dovunque sei Chissà se ti arriva il mio pensiero Chissà se ne ridi o se ti fa piacere Cosa c’entra quel tramonto inutile Non ha l’aria di finire più E ci tiene a dare il suo spettacolo Mentre qui manchi tu Così solo da provare panico E c’è qualcun\'altra qui con me Devo avere proprio un aria stupida Sai come è manchi te E adesso che sei dovunque sei Chissà se ti arriva il mio pensiero Chissà se ne ridi o se ti fa piacere E adesso che sei dovunque sei Ridammelo indietro il mio pensiero Deve esserci un modo per lasciarmi andare Cosa c’entra questa notte giovane Non mi cambia niente la tv E che tristezza che mi fa quel comico Quando qui manchi tu E adesso che sei dovunque sei Chissà se ti arriva il mio pensiero Chissà se ne ridi o se ti fa piacere E adesso che sei dovunque sei Ridammelo indietro il mio pensiero Deve esserci un modo per lasciarmi andare June 13 Le Frasi• Luigi: “Professoressa, lei è una sessista?”
• Melita: “Dov’è andato Valente, in patria? Comanducci invece è espatriata.”
• Suriano (a Michelangelo): “La raffinatezza della cancellatura possiamo lasciarla a dopo?” Segue abbraccio • Melita: “Valente ha la sindrome del figlio abbandonato”
• Studente X, bussa: “Salve disturbo?” Pelosi: “Si.” Sguardo terrorizzato. Pelosi: “Chi sei? Da dove provieni?”
• Suriano: “Super Pedicini ce l’ha fatta! Nasconde la sua vera identità con quell’aria da addormentato” Silenzio “Pedicini scusa ti posso abbracciare”
• Suriano: “Pedicini, sei maschio?”
• Suriano: “Cazzo di Buddha! Pedicini vaffanculo!”
• Pedicini: “Qui bisogna fare il metodo testacoda”
• Pelosi: “Mia madre che mi ha partorito ha fatto molti meno esami di me, eppure non viveva nel Katanga”
• Dolce: “Valente deve essere interrogato dalla calende greche”
• Suriano: “Chirico esci!” . . . “Ma che è uscito sul serio? Andate a richiamarlo”
• Dolce: “Ostrega!”
• Dolce: “Non stiamo qui a bamboleggiare”
• Dolce: “ Questa è la politica del carciofo”
• Dolce: “Voi avete solo mangiato le Tre Marie”
• Suriano: “Mario, che cazzo ti ridi!”
• Luigi: “Prof sono rimasto indietro con il programma perché mi sono fatto male alla gamba” Belotti: “Ah già, perché tu studi con i piedi”
• Melita: “Angelica gliela da”
• Dolce: “L’importante non è riuscirci, ma crederci”
• Pelosi: “Clodia, ragazzi, era una puttana. Una sporca puttana da quattro soldi”
• Giannantonio: “O ma che avete oggi, la pisciarella?”
• Belotti: “Penso che tutti in questa classe abbiate un cervello normodotato, no?”
• Belotti: “Io prendo in giro voi, voi prendete in giro me, e insieme andiamo allegramente verso il disastro”
• Belotti: “Ti metto sei meno, ma la generosità mi esce da tutti i pori”
• Dolce: “Valente tu sei sotto la spada di Damocle e fai anche dello spirito”
• Suriano: “Bravi! Avete imparato il conformismo! Vi siete adeguati a questa società di merda”
• Dolce “Qui c’è scritto Barbara Piselli”
• Elena: “Sono così avanti che se guardo indietro vedo il futuro”
• Dolce: “Via, via, basta buttatelo dalla finestra”
• Giannantonio: “Scrivi Pedicini” Michelangelo: “Ho scritto!” Giannantonio: “Che hai scritto che ancora devo cominciare a scrivere!”
• Belotti: “Vuoi uscire? Bene quando torni ti interrogo”
• Suriano: (a Flaminia) Scrivimi quando diventi famosa!
• Dolce: “Oggi ho interrogato Ciferri, Coltellacci (ha cambiato scuola) e Comanducci (era assente)”
• Suriano (dopo il Pesce d’Aprile): “Siete proprio degli stronzi!”
• Dolce: “Cosa perdereste infondo? Bere del whiskey al Roxy Bar?”
• Suriano: “L’acido barrico lo sai dove sta? Nel burro! Quello che ti spalmi tutti i giorni sul pane! E quello oleico? Nell’olio! Quello che ti magni con l’insalata”
• Pelosi: “Quale avvenimento segna Catullo oltre alle corna di Lesbia?”
• Giannatonio: “Pedicini so che a te non interessa dell’anno prossimo”
• Dolce: “Cos’è un manicomio? Qui c’è gente che urla, parla, si scaccola”
• Dolce: “Sta passando l’Angelo sterminatore”
• Belotti: “Insomma, ti sto chiedendo la Cappella Sistina! I giapponesi vengono dal Giappone per vederla!”
• Belotti: “ E poi i genitori mi chiedono – ma gli darà un’altra opportunità?- Si a Settembre!”
• Dolce: “Si si ridi Obino che la mamma ha fatto gli gnocchi”
• Gregorio (Cercando di avere l’ultima parola): “Prof…prof…prof…prof…pro” Pelosi: “Obino basta Prof! Non sono mica tua sorella”
• Dolce: “Ragazzi, oggi devo usare la violenza per farvi sedere?”
• Suriano: “Romano la mattina mi sembri sempre una drogata”
• Giannantonio: “Aspettate mi manca anche quel puzzone di Valente”
• Pelosi: “Non mi va ma stramaledicendo la vita ed il destino lo farò”
• Claudia P.(interrogata): “Vado?”
Dolce: “Ma dove vuoi andare, l’Italia non ha un futuro! Ragazzi emigrate! Globalizzatevi!”
• Dolce: “La prima cosa che faccio quando torno a casa è accendere il computer e quello inizia a scaricare”
• Pelosi: “Gli antenati!? E chi sono Fred Flinstone? So che il latino è la tua dimensione ma per me gli antenati sono nonno Mario e nonno Giuseppe”
• Pelosi (all’interrogazione di Teresa): “Indefettibilità. Cosa significa, spieghiamolo ai compagni”
• Melita: “Come si dice? Sbraco totale”
• Pelosi (all’interrogazione di Elena): “Corsi ci sei? No perché ti vedevo addormentata”
• Melita: “ Vi ricordate quella di educazione fisica dell’anno scorso? Pocahontas” …ma se uno sente che è arrivato il momento di cambiare un po’ rotta o anche solo il bisogno di fermarsi a ragionare sul serio per proprio conto?un altro mese è passato dall'ultima volta che ho messo mano alla tastiera. di cose ne sarebbero anche successe.
il concerto di Vasco, entrare sfondando un cancello
e farsi togliere il fiato dall'olimpico [e dalla sua voce]
proprio quando "perchè la vita un brivido che vola via
è tutto un equilibrio sopra la follia" che per quanto sia
inflazionata ha ancora il sapore [e i brividi] della verità
il weekend a casa di cla che benchè abbia tolto a qualcuno la voglia di essere etilica è davvero da ricordare
il non accorgersi che la fine fosse tanto [troppo] vicina. quest'anno
che mi è scivolato addosso senza quasi farsi notare, ritrovarsi all'ultimo
giorno senza sapere davvero come uno ci sia arrivato. solo pochi mesi ora
per riflettere su quello che accadrà dopo. bisogno di sicurezza e libertà
che spero mi porti lontano da qui [ma non troppo]. dover decider quale
sia davvero il mio posto in questo mondo quando ancora non riesco a
ritrovarmi in me stessa.
giorni che si susseguono uno dopo l'altro [ritmi lenti]. giornate autunnali di giugno, l'estate non mi era mai sembrata così distante [pioggia lenta]
moral: [ma se uno sente che è arrivato il momento di cambiare un po’
rotta o anche solo il bisogno di fermarsi a ragionare sul serio per proprio conto?]
è ora di cambiare qualcosa [nulla, tutto] May 07 ...!let there be rockIn the beginning
Back in nineteen fifty-five Man didn't know about a rock 'n' roll show And all that jive The white man had the smoltz The black man had the blues No one knew what they was gonna do But Tchaikovsky had the news He said -
"Let there be sound", and there was sound
"Let there be light", and there was light "Let there be drums", and there was drums "Let there be guitars", and there was guitars "Let there be rock"
And it came to pass
That rock 'n' roll was born across the land every rockin' band Was blowing up a storm And the guitarman got famous The businessman got rich And in every bar there was a super star With a seven year itch There were fifteen million fingers Learning how to play And you could hear the fingers picking And this is what they had to say "Let there be light"
"Sound" "Let there be rock" One night in a club called `The Shaking Hand'
There was a ninety-two decibel rocking band The music was good and the music was loud And the singer turned and he said to the crowd - "Let there be rock" April 29 Every rose has it's thornWe both lie silently still In the dead of the night Although we both lie close together We feel miles apart inside
Was it something I said or something I did Did my words not come out right Though I tried not to hurt you Though I tried But I guess thats why they say Every rose has its thorn Just like every night has its dawn Just like every cowboy sings his sad, sad song Every rose has its thorn
I guess Every rose has its thorn Though its been a while now I can still feel so much pain Like a knife that cuts you the wound heals But the scar, that scar remains
I know I could have saved a love that night If Id known what to say Instead of makin love We both made our separate ways But now I hear you found somebody new And that I never meant that much to you To hear that tears me up insideAnd to see you cuts me like a knife I guess
April 01 I'm 16 and i'm crazy ((happy birthday terry!!))Desiderio. mancanza di ciò che un tempo abbiamo avuto. o che vorremmo aver avuto. come le stelle.(dai miei appunti di latino)
decima volta in tre giorni che tento di scrivere qualcosa di sensato. ce ne sarebbero di cose da dire eppure mi mancano le parole, cosa alquanto strana per la sottoscritta. il mio problema è di solito mettere un tappo a questa mia dannatissima lingua.
sarà che da un paio di settimane qualsiasi cosa mi urla LONDRA. il mio english tea sulla scrivania, i souvenir di Marta, la decisione presa con mon cher madmoiselle Nico di sperderci nuovamente per le isole britanniche. a quanto pare tutto mi spinge verso di lui. (note to self: la prossima volta è bene reprimere qualsiasi sentimento per chiunque non abiti come minimo nello stesso stato, prima che vada fuori controllo)
è che ci vuole tempo ad abbituarsi ai cambiamenti bruschi. prendiamo la mia stanza ad esempio. con il tempoirale di domenica è venuta giù l'abero davanti al mio balcone. e mi ritrovo nella camera più luminosa della casa. con la retina bruciata per il riflesso sulla scrivania di vetro e una depressione da pomerigio di studio-quando-fuori-splende-il-sole. le cose più belle sono quelle che fanno male.
quello che mi seve davvero è un po di pace. dubito di trovarla sugli scaffali del supermercato però
correzione al secondo appunto del giorno: mai perdere la testa per due persone quando una abita all'altro capo d'europa mentre l'altro è decisamente molto più vicino, quando solo la sua voce al lefono nelle nostre chiamte ormai quotidiane mi fa soffrire di vertigini. questa cosa comincia a diventare sempre più complicata.
E per la cronaca: week-end frenetico, am ne è valsa la pena. da venrdì quando costringiamo un povero gioelliere a lavorare tutta la notte. a sabato con interminabili camminate e ore di fila per salire nell'ascensore di Tiffany, nonostante Claudia non si sentisse affatto nel suo habitat. E poi la sera. stragi di Nemo per cena. cambiamenti di programam che dal gianicolo ci portano al lungotevere. a comportarci per strado come le pazze che infondo siamo felici di essere. con torta, candeline, baylies, champagne e trombette. e la sera seguente, una festa fantastica dove sono stata privata di metà pacchetto di sigarette ma dove ho guadagnato così tanto. sono addirittura scesa, per la felicità, a compromessi con me stessa ballando tutta la serata. giorni di sfinimento per una persona che se lo merita come nessun'altro. la prima id noi ad avere delle vere responsabilità. la prima ad essere davvero libera. pregi e difetti per cui mi tocchera aspettare ancora molto. Auguri Terri!
Queste due settimane per il resto mi hanno massacrata. davvero mi chiedo se ne valga la pena di ridursi ad avere i neuroni in briciole per una faccia da culo. da quando sono finite le vacanze di pasqua ho perso davvero la voglia di andare a scuola ogni giorni più a pezzi di quello precedente. sacrifico ore della giornata per poi rimanere sempre inesorabilmente inietro.
I'm 16 and i'm crazy. The two always go together.When people ask your age always say 16 and insane
March 08 wasted productions
March 04 bisogna vere molta cautela con chi è feliceci mancavano anche le minacce..ora cosa farai mi spedirai un orecchio della password in una busta?
per il resto le giornate si susseguono per lo più identiche. ci sono, per fortuna, anche quei momenti di lucida follia che movimentano la giornat tra cui si ricordano:
il paraurti che crolla mentre guido - e questo fa molto adventure movie
le storie di R&J (notare la discrezione) Dr.Jekyll e Mr. Hyde che sono una discreta forma di entertainment
la gente che ti piomba a casa alle 3 e mezza di notte con i suoi problemi sentimentali, come se tu non avessi i tuoi (che comprendono un Grande Amore a km di distanza, e un Discreta Infatuazione ad una manciata di metri).
così maledettamente complicato cercare di farsi notare ogni volta che lui è vicino andando vicinissime al perdere la propria dignità e il proprio orgoglio. per lui questo e altro.
la consapevolezza di uno sguardo catturato tra le ciglia scure.
vicinanza che diventa bisogno.
e che è un po il mio carattere. quando mi piace una canzone sono in grado di premere il tasto repeat anche 30 volte di seguito, per poi passare oltre il giorno dopo perchè so ogni sillaba a memoria. ma come ci sono diventata così?
will I be happy?
SHALALA (mi risponderesti)
...BLAST! February 29 presto sarebbe volato via anche quello stupido febbraioedit: le mie precedenti avventure le trovate su http://floppysteenspirit.spaces.live.com dal momento che sono stata derubata in maniera infida e bastrda( < elementi patetici neccessari leggermente esagerati) continuerò qui
per la serie a volte ritornano. con il blog number four tanto per dimostrare la mia costanza.
tutto e niente di nuovo: la scuola è la solita pezza, il mio amore d'oltremare è sempre pi (inserire termine adatto che al momento mi manca), i discorsi con Arianna su msn hanno mandato alla deriva quei quattro neuroni che ancora cercavano disperatamente di funzionare, niki non si decide a venire nel mondo civilizzato, marco compare e sparisce all'improvviso insomma ogniuno prosegue per la sua strada come al solito, le solite dieci paia di converse, la batteria scarica dell'ipod lasciato sempre acceso, la dipendenza dal caffè macchiato, ecc. ecc.
oggi english ballads, ovvero due ore a cantare antiche ballate scozzesi che il 90% delle volte finiscono in tragedia. come coro non ce la caviamo mare. forse nella mia vita precedente vivevo nel medioevo.
in più lezioni di poetica: certa gente è come la merda nascosta sotto le foglie di ippocastano nei giorni d'autunno. dovrei metterla in versi
comunque febbraio is at the end, (e io mi sento sempre più bilingue grazie a my love.) e tocca cambiare qualcosa, qualsiasi cosa. farò come a scuola da dopo il camposcuola.
punto prioritario: capire che devo farne del mio futuro. troppe pretese? suppongo.
ok sono passate ore da quando ho digitato l'ultima volta. ma sono stata catturata dal Tubo. o magari è proprio vero che non mi viene in mente nulla di significativo da scrivere. magari domani. magari dovevo limitarmi alla canzone con le sue paroline colorate. magari. (ma alla fine parlo sempre troppo, che vogliamo farci) le frasi dei libri riletti per la decima volte ancora mi colpiscono.
aveva cercato di vivere da solo: e va bene che non bisogna dipendere da nessuno nella propria cazzo di vita, ma lui mica dipendeva, poteva benissimo andare col pilota automatico, ma quello era sopravvivere. Vivere era un'altra storia.
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